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Da Lunedì 23 Settembre sarà disponibile “Il Gioco è una cosa seria”: la prima guida in Italia e forse nel Mondo su come giocare con il tuo gatto

Giochi con il tuo gatto regolarmente? Ti piacerebbe imparare a farlo sempre meglio e renderlo veramente felice?

Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare.

Da Lunedì 23 Settembre 2019 sarà disponibile sul sito di Gattastrofe una esclusivissima Guida sul gioco.

In cosa consiste?

Si tratta di un viaggio da fare insieme al proprio peloso, che dura tutta la vita.

La guida infatti si divide in tre parti:

  • Gattino: Aiutalo a formarsi nella prima fase della sua vita in modo positivo e scopri come sostituirti alla madre se necessario
  • Gatto adulto: scopri come farlo giocare (da solo o in tua compagnia) e rendi più interessanti e piene di avventura le sue giornate anche se vive in un appartamento e non può uscire.
  • Gatto anziano: usa il gioco per farlo smuovere da quel divano o da quel calorifero e ritarda il più possibile malattie degenerative come artrosi o demenza senile

Ma è davvero possibile fare tutto questo solo giocando?

Eppure è proprio così. Leggendo la guida scoprirai quanto è fondamentale il gioco in ogni fase della vita del tuo gatto.

Ed è ancora più fondamentale saper giocare con lui in modo responsabile e costruttivo.

Sono tanti infatti gli errori che puoi commettere che sono in grado di rovinare per sempre l’esperienza di gioco del tuo gatto.

Un approccio sbagliato (come ad esempio giocare con mani e piedi) puo’ portare il tuo gatto ad aggredirti.

Oppure può non gradire il tuo modo di approcciarti a lui quindi anche se sei armata di buone intenzioni probabilmente ti snobbera’ e ti guarderà con aria annoiata.

Il rapporto uomo gatto è alla base della convivenza pacifica tra le nostre due specie.

È anche fondamentale perché il tuo gatto sia equilibrato e sano.

È la verità. I gatti sono spugne emotive.

Dagli tanto territorio da esplorare, tiragraffi alti 3 metri, dagli da mangiare filet mignon di prima scelta preso dal macellaio più caro della tua città ma tutto questo non basterà.

Esattamente come non basta viziare e dare a un bambino tutto ciò di cui ha bisogno (vestiti firmati, i-phone, scuole costose, motorino, vacanze, videogiochi, paghetta) e fargli mancare le cose più importanti e cioè:

  • Amore incondizionato
  • Il nostro tempo con lui
  • Tempo che magari utilizziamo per fare insieme attività di qualità che siano divertenti e allo stesso tempo formative

Quando compri qualcosa di costoso per il tuo gatto, stai riempiendo con delle cose un vuoto emotivo.

Un po’ come quando il mio fidanzato mi regala degli orecchini perché sa che lavora troppo e non passiamo abbastanza tempo insieme.

Lungi da me dirti come spendere i tuoi soldi. Considerando quanto vizio i miei gatti sono proprio l’ultima persona che può parlare.

Però io lo faccio per il piacere di farlo, senza altri fini. Questo perché so che il tempo che passo insieme ai miei compagni di vita felini è della massima qualità possibile.

Giochiamo insieme, esploriamo insieme cose nuove e facciamo molte altre attività che scoprirai nella guida.

I regali, le cagatine, le robe di superlusso sono un gradito extra, certamente. Ma alla base deve esserci un rapporto sano costruito su solide basi.

Quelle basi si costruiscono soprattutto giocando, e giocando in modo corretto,sano e responsabile.

Ecco quindi perché ritengo indispensabile che tu legga questa guida.

Ma quindi in cosa consiste il gioco è una cosa seria?

Sono 3 libretti per un totale di oltre 60 pagine fitte fitte di contenuti su come giocare al meglio con il tuo gatto.

Inoltre troverai un dvd con dentro tantissimi filmati di me che mostro il modo corretto di giocare facendo vedere nella pratica quello che spiego nelle guide.

Troverai anche una cannetta con piume e una pallina con scompartimenti nascosti dove metterci dei premietti (e ti regalo pure quelli).

E non finisce qui!

Perché tutto quello che ti ho detto finora lo riceverai dentro una scatola gigantesca che è essa stessa un gioco.

Infatti è piena di adesivi che puoi ritagliare, creando così dei buchi in cui il gatto può infilare le zampe in cerca di tesori.

Quanto costa tutto questo?

Ci ho messo molto tempo a scrivere questa guida e inoltre devi considerare quanto migliorerà la vita del tuo gatto.

Se applicherai tutto quello che troverai ne “Il Gioco è una cosa seria” i vantaggi saranno innumerevoli.

Non pensare che sarà difficile o lungo!

Bastano veramente 10-15 minuti al giorno.

E non ti sto dicendo che devi passarli a fare addominali o a lavare piatti.

Devi passarli a giocare con i tuoi mici.

Se lo farai nel modo giusto e seguendo i miei consigli i risultati saranno sorprendenti.

Quindi partiamo dal presupposto che il gioco è una parte importante del rapporto uomo-gatto.

Il rapporto e la relazione tra le due specie costituiscono una parte importante di una mia consulenza privata e personalizzata (che come sai per il momento costa 137 euro anche se potrebbe aumentare in futuro, ora siamo in una fase di lancio).

Diciamo che il gioco costituisce poco meno di un terzo di una mia consulenza completa e quindi solo questa parte costerebbe circa 40-47 euro.

“Il gioco è una cosa seria” però è fatto di roba fisica che devo spedirti a casa e ovviamente ci sono dei costi (tra cui quelli di spedizione, la scatola, l’imballaggio ecc ecc).

Per questo motivo potrai avere direttamente a casa tua “Il gioco è una cosa seria” a un prezzo promozionale di 57 Euro.

Quanto dura questa offerta?

Fino a esaurimento scorte.

Al momento tra preordini e copie che ho venduto offline alle mie già clienti mi rimangono meno di 50 copie.

Per cui se vuoi ricevere a casa tua il primo Vademewcum sul gioco con il tuo gatto mai scritto affrettati e scrivimi per prenotare la tua copia.

Un saluto e buon gioco a tutti!

Lettiera per gatti: Come sceglierla per farlo felice

Perché il gatto fa i bisogni fuori dalla lettiera? Perché il gatto fa i bisogni dentro la lettiera? Perché prima li faceva dentro e ora ha cominciato a farli fuori?

Tra i tanti casi di comportamenti inadeguati per cui vengo chiamata devo dire che il problema dei bisogni fuori dalla lettiera è uno dei più frequenti.

Molto spesso infatti capita che un gatto che ha sempre fatto i suoi bisogni al suo posto, a un certo punto, da un giorno all’altro decide che è più divertente farli da un’altra parte.

“Il mio gatto non usa più la lettiera. Cosa devo fare?”

E’ veramente una domanda che mi viene rivolta spesso.

Partiamo dal presupposto che ogni caso è unico e specifico e va approfondito nel dettaglio per capire quali possono essere le cause di un cambiamento del comportamento.

In questo articolo posso darti qualche consiglio generico su come gestire al meglio la lettiera.

I tre fattori che dobbiamo considerare sono:

Come capire se il gatto si annoia e cosa fare per evitarlo

Come capire se il tuo gatto si annoia e cosa fare per evitarlo.

Anzitutto perché è così importante che il gatto non si annoi?

Do per scontato che tu sia una gattara (o un gattaro) come me che farebbe di tutto per i propri compagni di vita pelosi.

Lascio da parte quindi i vari “Perché gli voglio bene e voglio che vivano al meglio”, “perché loro mi danno tanto affetto e voglio essergli grata” “Perché sono la loro mamma e loro dipendono da me”.

Insomma, questo lo do per scontato (altrimenti non saresti qui a leggere). Se anche i tuoi amici o colleghi non gattari non ti capiscono e pensano che tua sia una pazza fissata esagerata perché alla fine “son pur sempre bestie” allora sicuramente sai di cosa sto parlando.

Anche se vuoi solo il meglio per i tuoi gatti però potrebbero esserci alcune cose che ti sfuggono, piccoli dettagli a cui non hai mai fatto caso. Questo articolo serve a farti individuare quei piccoli segni che indicano che il tuo gatto si sta annoiando a morte.

Purtroppo un gatto domestico se si annoia non può fare un giro in centro, andare a fare shopping o farsi un cinemino.

Che cos’è un Consulente in relazione felina?

Che nome complicato! Ma cosa significa consulente relazione felina?

Il consulente in relazione felina non è prima di tutto un veterinario comportamentalista.

In pratica non ho studiato veterinaria e la mia conoscenza sull’anatomia, fisiologia e patologia del gatto non è accademica.

Il veterinario comportamentalista è prima di tutto un veterinario, quindi studia le patologie e come risolverle, poi ha fatto la specializzazione in comportamento quindi sa risolvere le problematiche ma  con i farmaci (psicofarmaci)  tendenzialmente e anche con diverse conoscenze di comportamento e psiche degli animali domestici.

Ha quindi una visione dell’animale a 360 gradi ed è un superesperto in grado di risolvere quasi tutti i problemi sia fisici che psicologici del tuo gatto o cane, più nel cane in realtà perché il gatto lo studiano proprio poco e senza una vera e propria parte dedicata.

Il consulente in relazione felina invece è una figura professionale in grado di valutare e comprendere in modo esclusivo  il comportamento del gatto domestico.

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